r/italy • u/AccentualRye • 2h ago
Notizie USA: la Camera rende illegale il boicottaggio di Israele nelle università (e se non dimostri attivamente di sostenerlo, rischi di finire in tribunale)
La Camera dei Rappresentanti ha approvato, con 237 voti a favore e 169 contrari, il Protect Economic & Academic Freedom Act, una proposta di legge bipartisan che vieterebbe alle università che ricevono finanziamenti federali di disinvestire da Israele o partecipare in alcun modo a boicottaggi contro il Paese. 33 Democratici hanno votato a favore. Solo due Repubblicani hanno votato contro.
Oltre a svuotare di senso il Primo Emendamento (che vabbè, ormai), la legge presenta ulteriori problematiche:
- La definizione di Israele come qualsiasi «entità autorizzata o regolamentata da, o organizzata secondo le leggi di», andando così a includere i territori occupati di Cisgiordania, Gerusalemme Est, alture del Golan e, chissà, un giorno anche Gaza ➝ In pratica, una legge che costringerebbe le università a normalizzare con insediamenti illegali e coloni.
- Il costringere le università a "dimostrare un fatto negativo": l'assenza di rapporti economici con un ente o partner israeliano, o presunta tale, sarà di per sé passibile di accusa di boicottaggio anti-israeliano («non-expressive commercial boycott») ➝ In pratica, costringendo le università ad adottare preventivamente un'affirmative policy volta a massimizzare i rapporti con Israele per evitare possibili conseguenze. Parlando delle quali...
- Il renderle vulnerabili all'utilizzo del False Claims Act da parte di soggetti privati: essendo tenute a certificare di "non stare boicottando Israele" (o gli insediamenti illegali), le università potranno essere citate in giudizio da terze parti che potranno appellarsi a qualsivoglia assenza di qualsiasi tipo di relazione con Israele come prova che esse hanno dichiarato il falso, ricevendo pure parte del risarcimento ➝ In pratica, incentivando una forma di guerriglia economica da parte di soggetti interessati o lobby contro chiunque venga giudicato insufficientemente rispettoso della legge, e quindi di Israele.
Cioè:
TL;DR Alle università non solo è vietato prendere posizione contro lo Stato di Israele, ma non devono nemmeno poterne boicottare coloni/insediamenti, in quanto estensioni di Israele stesso. E con "boicottare" si intende non investire attivamente in Israele, e quindi negli insediamenti illegali. Ogni presunta mancanza di zelo nel sostenere economicamente l'occupazione israeliana e la macchina bellica che la sorregge potrà diventare terreno per azioni legali da parte di privati interessati. Tutto ciò in nome di uno Stato straniero btw. Fine TL;DR
In conclusione: Credo, seppure di politica estera, sia una notizia di indubbio interesse anche per l'Italia, a sottolineare lo status assolutamente eccezionale di cui gode Israele e che i suoi difensori, in politica e in rete, cercano sempre di offuscare:
- È oggettivamente giusto concentrarsi su Israele più che su N altri Paesi, data l'influenza senza pari che riesce a esercitare su istituzioni, Stati e aziende nella sua orbita. Un'influenza, oltre che indebita, oggettivamente nociva per chi in quei Paesi ci vive, in quelle aziende ci lavora o ci fa affari e con quelle istituzioni deve rapportarsi quotidianamente, dato che vede le proprie libertà e i propri diritti restringersi in nome di una potenza straniera.
- È oggettivamente giusto concentrarsi su Israele tout court, dato che i primi a farlo sono proprio "quelli dall'altra parte", mettendo a disposizione tutte le loro risorse e leve di potere (come quei politici che, pur dovendo in teoria rappresentare gli americani, hanno scritto e approvato questa legge, o i loro epigoni italiani che il 9 settembre discuteranno il "DDL antisemitismo"). L'opposizione a Israele è semplicemente un meccanismo correttivo.