EDIT: non perdete tempo con questo post. Le persone non hanno voglia di discutere, ma solo di dare addosso agli altri e guadagnare karma. La situazione si sta scaldando inutilmente.
Premetto che sono apolitico, non ho motivo di difendere o attaccare nessuno a priori. Ma la politica estera di questo governo è stata disastrosa, una delle peggiori da che ho memoria. Partiamo dall'ovvio presupposto che Tajani sia un coglione, uno dei peggiori ministri di questo governo (insieme a Valditara). Un uomo che dorme in piedi, conta come il due di picche, ha lo stesso carisma di una sedia e fa tante gaffe che neanche Biden e Trump messi insieme.
Finiamola con questo atlantismo distorto. Non siamo più ai tempi di Eisenhower. L'europeismo va benissimo invece, ma essere europeisti non significa né essere servi degli USA né essere d'accordo con tutte le cazzate fatte dagli altri Stati in questi anni, a partire da quel criminale guerrafondaio di Merz e a quei voltagabbana francesi (altro che Belgio). Fanculo il riarmo, ieri a Rete 4 un ragazzo di 22 anni è riuscito a fare il culo alla proposta di reinserimento del servizio di leva, rendiamoci conto.
Con l'Ucraina abbiamo sbagliato. Non sono filo-putiniano, a dirla tutta non mi piace nemmeno Travaglio come giornalista, ma il modo in cui stampa e governo hanno trattato questa guerra è davvero imbarazzante. 20 pacchetti di sanzioni alla Russia sperando di danneggiarla (anzi, con la promessa di "distruggere l'economia russa"). Tutta l'UE sta bloccando gli accessi al gas russo (ma noi siamo stati i primi coglioni a farlo), ci sono dei buoni motivi, non fosse che nel frattempo Putin sta facendo l'amicone con Cina e India, in uno scenario che mi ricorda un po' la Guerra Fredda. La Meloni aveva già rovinato i rapporti con Pechino, nel frattempo, rapporti che ci metteremo anni a ricucire per evitare ovvi danni economici. Speriamo che la toppa non sia peggio del buco, va.
Comunque le sanzioni alla Russia erano talmente assurde che hanno danneggiato noi più che loro. La politica delle armi? Ancora peggio. Comprare armi quasi sotto minaccia degli USA per darle agli ucraini in modo da prolungare la guerra (invece di fare diplomazia seria) è imbarazzante.
E poi la Palestina, ovviamente. Ricordiamoci che la Meloni era la stessa che dieci anni fa diceva che "bisogna riconoscere al più presto lo Stato di Palestina", un anno di fa diceva che "è prematuro riconoscere lo Stato di Palestina" e negli ultimi mesi in attesa delle elezioni cerca di rigirare un po' la frittata. Se la guerra in Ucraina ha pochissimi morti civili, in Palestina la percentuale di civili ammazzati sul totale dei morti è dell'83%. Ci rendiamo conto? Solo un anno fa 70k di gazawi ammazzati. E ora chiudiamo pure un'occhio alle stronzate che Netanyahu e Trump stanno facendo in Libano e Iran, facciamo finta di niente, come con i dazi e con tutte le politiche illegali o illiberali che abbiamo accettato mettendoci a pecorina davanti al gibbone arancione, sicuri della nostra superiorità morale. Ricordo bene quando Sanchez e pochi altri volevano mettere sanzioni a Israele, indovinate chi si è opposto? Indovinate chi ha ignorato il diritto internazionale? "Il diritto vale fino a un certo punto", letteralmente la risposta dell'Italia al genocidio. Per fortuna siamo uno degli Stati che storicamente accetta più profughi, altrimenti il resto del mondo avrebbe avuto ragione a sputarci addosso.
La politica sui migranti? Disastrosa. Non solo non hanno mantenuto le loro promesse populiste (sbagliate a priori), ma non hanno fatto assolutamente niente per migliorare la situazione e integrare questa gente. In compenso, due figuracce, la prima in Albania e la seconda a Ceuta.